Acqua Pubblica: fermata la privatizzazione che voleva Formigoni

gennaio 28, 2009 · Filed Under Assago allo specchio · Comment 

Grande vittoria dei sindaci democratici e dei movimenti per la tutela dell’acqua come patrimonio pubblico.

Dopo quasi due  anni  di azioni di contrasto e la messa in campo, di un referendum abrogativo da parte dei movimenti legati al “Contratto Mondiale per l’Acqua e dai sindaci di oltre 140 comuni, il 27.gennaio ‘09  il Consiglio Regionale della Lombardia  ha modificato la legge regionale che obbligava i comuni a privatizzare gli impianti e le reti di distribuzione dell’acqua potabile.

Con questa modifica i comuni non sono più obbligati a indire gare di appalto per assegnare a società private la gestione degli acquedotti.

Anche il Comune di Assago con l’Amministrazione guidata dal sindaco Raimondo aveva contribuito alla raccolta delle firme e deliberato a favore del referendum regionale per l’abrogazione  della legge di privatizzazione.

Il Governatore Formigoni per non subire l’onta di una sconfitta al referendum abrogativo ha preferito fare marcia indietro e far approvare una modifica della legge regionale.

Questa è una grande vittoria per tutti coloro che da anni si battono contro la privatizzazione dell’acqua potabile.

L’acqua potabile è un bene pubblico indispensabile ed inalienabile, attorno ad essa si giocano i destini e la possibilità di vita per miliardi di persone nel mondo. La ri-pubblicizzazione dell’acqua non è un’operazione di “veterocomunismo” ma di democrazia e di tutela delle popolazioni più povere del mondo.

In Italia dove i comuni hanno privatizzato( es. Latina) si è avuto un immediato innalzamento dei prezzi e delle tariffe ed un peggioramento della qualità del servizio, innescando forti movimenti di opposizione popolare.

La retromarcia della Regione Lombardia e dei suoi arroganti gruppi di potere rappresenta una vittoria della democrazia, della libertà di scelta dei comuni, e della difesa dei servizi pubblici essenziali.

6 Comuni contro l’inciviltà dell’insicurezza

dicembre 19, 2008 · Filed Under Assago allo specchio · Comment 

A proposito della grave questione della sicurezza sul lavoro, volevo segnalare una importante iniziativa messa in campo dalla politica locale.
Il 3 Dicembre scorso presso il Municipio di Corsico i sei Comuni della zona (Assago, Buccinasco, Cesano Boscone, Cusago e Trezzano S/N e Corsico), le associazioni imprenditoriali, i sindacati e gli organi di controllo hanno sottoscritto un protocollo di intesa per mettere in campo delle azioni concrete relative alla “Sicurezza del lavoro e sul lavoro”.
La parcellizzazione delle imprese e la precarieta del lavoro sono una causa certa di insicurezza del e sul lavoro.
Il protocollo prevede l’avvio di un coordinamento dei Comuni con gli enti di controllo per monitorare l’andamento infortunistico, mettere in atto le azioni di prevenzione e la formazione dei lavoratori.
Sono previste inoltre delle azioni verso la SICUREZZA DEL LAVORO, cioè interventi nelle situazioni di crisi occupazionale, e nella riqualificazione dei lavoratori espulsi dalle produzioni per favorire nuove opportunità lavorative.
Anche le associazioni dei datori di lavoro e le organizzazioni sindacali si sono impegnate a mettere in campo iniziative per sollecitare le imprese a migliorare i livelli organizzativi di sicurezza.
A breve partirà ( già finanziata dai comuni) una campagna informativa e di sensibilizzazione, sia nei luoghi pubblici che nelle aziende, sulla necessità di aumentare la sicurezza sul lavoro mediante l’adozione di processi lavorativi più sicuri ed il corretto impiego dei dispositivi di protezione individuale.
Mi sembra un contributo concreto ed utile per far uscire l’Italia dall’inciviltà dell’insicurezza lavorativa, sia in termini infortunistici che di precarietà lavorativa.
emilio duminuco

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