Ecco il parco agricolo “sicuro” e “vissuto” dopo l’ordinanza Musella

Domenica 28 giugno, ore 12.00: ecco come si presentava il parco agricolo dopo l’attuazione della ordinanza “antisalamella ” voluta dal sindaco Musella per scongiurare “pericolo di incendi ” , ” infestazioni di roditori e insetti” e per rendere “fruibili nella sicurezza ” le aree del parco.

Come si puo’ vedere ci sono folle di assaghesi che finalmente possono fruire liberamente del parco, consumando allegramente i propri panini ( freddi) , garantiti dalla costante presenza delle forze della polizia municipale .
Ironia a parte, questo e’ per Musella il modo di far ” vivere” un parco.
E il bello (si fa per dire…) deve ancora arrivare.
La salamella è la vera emergenza di Assago
Appena insediato, il nostro “neo” sindaco Musella ha subito affrontato e risolto la vera emergenza per Assago: …. la salamella alla griglia!!!
Con una tempestiva ordinanza ha vietato , nel parco agricolo, di accendere fuochi, di utilizzare griglie e altri apparecchi , (sia a gas che elettrici) , per cuocere e/o scaldare qualsiasi tipo di cibo; nella stessa ordinanza si vieta inoltre , l’uso di tavoli, sedie e altre attrezzature “private” durante la permanenza nel parco .
Insomma potete stare nel parco agricolo solo se mangiate panini ( freddi) e state in piedi o al massimo seduti sulle panchine di pietra ( fino ad esaurimento posti)
Alle parole sono gia’ seguiti i fatti: auto dei vigili urbani a dare “esecuzione” all’ordinanza e rimozione delle griglie di pietra …..che peraltro erano state messe nel corso di una delle tante amministrazioni in cui Musella era sindaco!!!
Musella, copiando totalmente quanto stanno facendo i suoi colleghi di partito al governo, ricorre agli “effetti speciali” alle operazioni di facciata , che non rimuovono i problemi ma ne eliminano la loro percezione nei cittadini.
Che scopo ha infatti questa ordinanza? Quello di evitare incendi e di favorire la trasmissione di epidemie, come dice l’ordinanza? Che senso ha un parco che non puo’ essere utilizzato appieno dalla collettività ?
Questa ordinanza e’ solo un “dispetto” fatto a quei cittadini stranieri che utilizzavano l’area picnic del parco per ritrovarsi e stare un po’ insieme; e’ l’illusione data agli assaghesi, che il comune risolve i problemi della sicurezza, della legalita’ e del decoro urbano.
Ma siamo certi che emarginando e umiliando continuamente gli immigrati aumenta la nostra sicurezza? Siamo certi che solo loro siano la fonte delle illegalita’ e della mancanza di decoro ? siamo certi che impedendo momenti di convivialità e di presenza della gente nel parco agricolo si migliora la vivibilita’ del territorio? siamo certi che impedire a tutti ( italiani e non) la possibilita’ di usufruire dell’area picnic del parco, solo per fare un dispetto a qualcuno, sia fare il bene di Assago?
Quello di Musella, come si prevedeva, non e’ per noi un buon inizio.
Il Partito Democratico di Assago denuncia questo atto di inutile prevaricazione, di sostanziale vigliaccheria e di palese inutilità oltre che di danno per gli Assaghesi , ed e’ al fianco di chi, dentro e fuori il consiglio comunale, si batte per una sicurezza “ vera” e non solo “percepita”, si impegna per “integrare” e non per “emarginare” , per far vivere i luoghi e non per trasformarli in jungle o dormitori da presidiare “militarmente” con ronde o gruppi dal dubbio spirito democratico.













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